Marco Mattiucci

La verità

L'approccio razionale alla verità è quello dialettico.

Comprendiamo meglio con un esempio: "se siamo in 10 persone ed in 4 pensiamo che un fatto A sia vero allora il suo grado di verità è inferiore a quello di un fatto B che crediamo vero in 7". Puerile?! Si, ovviamente, ma l'illusione della razionalità è questa e dato che ce la formattano fin da piccoli dandola per Dio, il risultato è che molti stanno male quando si accorgono che la verità si può sentire esclusivamente dentro se stessi e non discutendo con altri...

L'approccio scientifico alla verità è sperimentale.

Comprendiamo meglio con un esempio: "uno scienziato ritiene un fatto vero se è accaduto almeno una volta e se si può far riaccadere in determinate condizioni". Apparentemente inoppugnabile eppure, chi può avere la certezza che un fatto si ripeta sempre in determinate condizioni? La scienza moderna ha scoperto che nessuno può avere tale certezza da cui ha iniziato da anni a parlare di limitazione dei modelli e delle condizioni nonchè di probabilità nell'accadere.

L'approccio religioso alla verità è fideistico.

Comprendiamo meglio con l'esempio più grande di tutti: "Dio esiste!". Dopotutto, per chi crede, Dio è la verità ultima ed unica...

L'approccio agnostico alla verità è evitarla.

Comprendiamo meglio con l'esempio più comune: "niente è effettivamente vero ma dopotutto a me la verità non porta nulla per cui non me ne preoccupo".