Il Sonno delle persone
La maggioranza delle persone dorme! Attraversa la sua vita con gli occhi socchiusi, una stanchezza perenne, curvi sulla schiena, in attesa di trovare un luogo dove accovacciarsi e riposare. Il primo scopo del Maestro è scuotere dal torpore, invitare al risveglio per Amore. È straordinario come questo equivalga inevitabilmente a far soffrire l’allievo. Lontano dal sonno, il discente apre gli occhi e soffre innanzitutto per la sua condizione che, finalmente, gli appare per intera. Poi si guarda attorno ed inizia a soffrire per la condizione di coloro che gli sono vicini. Da queste indispensabili crisi si può uscire o meno. È sempre e solo questione di forza di carattere. Il Maestro può fare ben poco in tal senso, la decisione può essere solo dell’allievo. Se questi decide di emergere e cambiare può iniziare la ricerca del miglioramento altrimenti conviene che torni nel suo dormiveglia, al sicuro da un sicuro dolore.
La ricerca del miglioramento passa attraverso un piano di battaglia e poi tante battaglie quotidiane. Si tratta di un percorso e mai di un target. Il Maestro, come una guida in territorio ostile, lo segue con noi non lasciandoci mai soli e rialzandoci quando cadiamo. Ciò fino ad abbandonarci un giorno, senza preavviso, perché da discenti si è divenuti guide ed il territorio, pur rimanendo ostile è divenuto familiare ai nostri occhi finalmente aperti.
Il mio Maestro un giorno mi chiese con fare deciso e serio: “cosa pensi di potermi dare tu in cambio del mio insegnamento?”, dopo aver riflettuto un attimo risposi: “Nulla!”. Nulla ha un valore commisurabile a quello che un Maestro da’ al suo allievo. Si può pensare di sdebitarsi pagando o lavorando o aiutandolo ma, banalmente, niente di tutto questo è sufficiente. Alcuni, in grande errore, pensano addirittura che la fedeltà al Maestro sia il prezzo da pagare per i suoi insegnamenti. Niente di ciò che è in potere dell’allievo ha un valore tale da compensare il serio insegnamento di un Maestro. Questi, infatti, quando insegna dona se stesso ed egli in prima persona è strumento, esempio e riferimento per ciò che insegna. Non vi è differenza tra teoria e pratica: Egli è ciò che insegna.
Appunti di viaggio ...
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