I semi
Durante una delle mie escursioni montane, alla ricerca di nuovi sentieri e come sempre, di nuove salite da sfidare di corsa o camminando, ho avuto opportunità di vedere come i semi agiscono per sopravvivere in condizioni estreme.
I semi in generale si raccolgono a gruppi e raramente, quindi, li si trova equidistribuiti come piacerebbe ad un fanatico della simmetria come sono io ad esempio. Il loro raccogliersi in gruppi sparsi ha però un senso notevole.
Cadendo su delle rocce, ambiente poco adatto allo sviluppo di una nuova pianta ed alla raccolta di acqua e sostanze nutritive, il fatto che siano in gruppo determina che la maggioranza dei semi marcisca. Per assurdo il materiale costituito dai semi marci è ricco di nutrimento e tende a mantenere acqua. Solo alcuni dei semi del gruppo non marciscono e grazie all'ambiente creato dai "fratelli" morti sono liberi di germinare.
Se un seme cade da solo sulla roccia muore.
Se un gruppo di semi cade sulla roccia molti semi muoiono ma alcuni sopravvivono sicuramente.
Se i semi cadessero equidistribuiti su di un territorio ostile morirebbero tutti.
Appunti di viaggio ...
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