Pecore e Lupi
Le pecore hanno continuamente fame ed adorano mangiare le piante piccole, con germogli "freschi", appena spuntati.
In primavera scorrazzano per monti e valli mitigando l'altezza di ogni prato e tagliando, con i loro denti, ogni disperato tentativo di piccole generose piante che vogliono emergere.
Non parlo dell'erba comune, ma di quelle piante che, un giorno, avrebbero potuto divenire grandi e robuste, magari parte di una rigogliosa foresta.
Le pecore, pur fecondando con i loro escrementi i terreni dei pascoli, li costringono a rimanere pascoli per sempre. Ne fanno terra feconda ma impossibilitata a produrre foreste.
Le pecore hanno paura delle foreste perchè troppo intricate, ricche di vita e di alternative. Un bel pascolo piatto, meglio anche se non in salita è ciò che le aggrada. Nella foresta potrebbero perdersi o magari rimanere intrappolate.
Lo scopo delle pecore è mangiare e spesso neanche tanto riprodursi, addirittura neanche proteggersi. Quando infatti le pecore sono in tante devono dividersi il pascolo e questo è male per tutte loro.
Le pecore sono animali autodistruttivi eppure sono in tante.
Sono in tante perchè possono essere gestite da pochi e con pochi sforzi.
I lupi sono animali liberi che vogliono rimanere tali.
Cacciano ed uccidono per sopravvivere ma senza esagerare.
I lupi hanno imparato che per sopravvivere non è solo necessario alimentarsi ma soprattutto cacciare e per cacciare è meglio essere in tanti.
I lupi collaborano tra loro e sanno che sebbene in perenne competizione l'essere in pochi equivarrebbe a morire di fame.
Appunti di viaggio ...
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