Marco Mattiucci

L'effimero

Un fiore primaverile spesso dura appena il tempo di poterne godere lo splendido colore e profumo, poi muore.

Per me il simbolo di quello che si potrebbe dichiarare effimero: bello, poco duraturo, apparentemente inutile. L'effimero è anche triste a ben pensarci. Perchè qualcosa di così bello deve essere destinato a morire così in fretta?

"...le cose belle sono prezione fino a quando sono rare."

La precedente frase non è mia e purtroppo non ricordo da dove la mia memoria l'ha estratta. Anche se non facilissimo da capire il bello e l'effimero sono legati alla fugacità perchè tutto ciò che permane a lungo spesso diviene consuetudine e quindi sostanzialmente brutto.

Il fiore primaverile, dai suoi colori sgargianti e profumi accattivanti è il simbolo del mutamento. Egli nasce e muori così in fretta affinché possano nascere altri frutti e piante. L'effimero quindi è triste ed inaffrontabile se si pensa in termini personali ed egoistici (noi stessi siamo effimeri) ma acquista grandi significati di quasi eterno spessore se si pensa in termini di universo.

Chissà perchè l'essere umano non ama essere una rotella nell'ingranaggio dell'universo...

Ciò che è naturale è spesso effimero perchè il mutamento è il costante stato della natura. Chi si sacrifica per gli altri diviene parte del meccanismo naturale del mutamento fino ad esserne inghiottito e generare intorno a se nuove energie.