Marco Mattiucci

E-Commerce (Commercio elettronico)

Marzo 2007

Riporto la seguente nota sul commercio elettronico, ossia sull'impiego delle carte plastificate di pagamento su Internet al fine di performare acquisti di strumenti, materiale o servizi a distanza. L'E-commerce è una delle fondamentali chiavi del business prossimo futuro. Sono convinto che ben presto la maggioranza delle transazioni economiche sarà on-line e di questo sono convinte sempre più ditte, agenzie e banche. Ciò nonostante la paura che ancora aleggia nell'aria in relazione a tali attività commerciali costituisce un discreto freno al suo sviluppo.

A tale proposito è mio desiderio presentare quanto Kevin D. Mitnick, uno dei maggiori pirati informatici della storia ed attualmente consulente di livello internazionale nel settore della sicurezza informatica dei sistemi, dice in proposito nel [31]:

"... da un certo punto di vista hanno ragione ad essere sospettosi... le informazioni che mandate ad un sito sicuro (HTTPS + SSL) escono fuori dal vostro computer criptate. E' possibile, con grande sforzo (sia in termini economici che di elaborazione dati) decriptare tali dati ed averli in chiaro ma niente di questo può essere fatto in tempi ragionevoli, ad eccezione ovviamente delle risorse a disposizione della National Security Agency (NSA) ma, da quanto so, non hanno generalmente interesse a rubare codici di carte di credito o individuare chi tra voi sta ordinando video tape al sexy shop virtuale. Tempo e risorse sono quindi elementi determinanti per aprire i vostri file personali riportanti informazioni sulle transazioni economiche. Dovete però comprendere che è assolutamente sconveniente impiegare tutte tali energie per carpire il codice di una sola carta di credito (la vostra). Anche perchè tante agenzie di e-commerce (gestori del commercio elettronico) memorizzano permanentemente i codici delle carte dei clienti che già hanno effettuato transazioni su data base in maniera non criptata ed allora se si riesce a violare il data base con un solo grande sforzo (comunque inferiore a quello di intercettare il vostro acquisto on line) si possono ottenere migliaia di codici pronto uso...
D'altra parte le stesse persone che hanno paura di comprare on line perchè non vogliono che le informazioni della carta vengano rubate telematicamente spesso acquistano con la stessa carta di credito e con enorme leggerezza dei prodotti da negozi o bar in cui non porterebbero mai la loro madre. Le ricevute delle carte di credito o il codice stesso della carta possono facilmente essere acquisiti da un attendente per poi clonare fisicamente la carta.
Sono d'accordo che esistono problemi negli acquisti on line ma probabilmente non vi è più rischio che nell'effettuare acquisti fisici... secondo me la paura dello shopping on line è un'altra paura sbagliata delle persone."