L'Amore e la morte
L’amore del Maestro attira a se gli allievi, lo stesso amore li sospinge a debita distanza. Il mio Maestro dice: “l’amore e la morte sono le due fondamentali cose della nostra vita che non possiamo controllare” eppure è in nostro potere controllarne gli effetti sulla nostra vita. Per meglio comprendere è necessario un esempio che si può calare proprio nell’ambito Maestro – Allievo. Il maestro sviluppa necessariamente una grande forma d’Amore verso i suoi discenti di lunga data. Come un buon padre, egli Ama questi suoi figli adottivi e vorrebbe tenerli sempre accanto a se. Il maestro non può ed a mio avviso non deve evitare di Amare perché giusto, puro, spontaneo e naturale. Al contrario deve evitare che tale Amore si trasformi in un attaccamento che potrebbe portare, nel tempo, a danneggiare gli allievi stessi privandoli della necessaria indipendenza e distanza per crescere quali nuovi maestri. Ebbene, il sentimento puro dell’Amore non può essere controllato ma l’attaccamento, quale effetto del sentimento, si! Come già discusso, tale effetto è solo frutto dell’ego personale. L’Amore con la “A” maiuscola rende tutto vicino e concetti come privazione o lontananza perdono di significato in rapporto a qualcosa di così grande.
Appunti di viaggio ...
(Indice delle annotazioni)
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